ANNO DELLA FEDE

ANNO DELLA FEDE
11 ottobre 2012 - 24 novembre 2013

RINUNCIA AL MINISTERO PETRINO DI BENEDETTO XVI

LE PAROLE DEL PAPA


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ARTICOLI E COMMENTI






















































Benedetto XVI: Federico Bachstein e tredici confratelli, primi Beati dell'Anno della fede, ci ricordano che credere in Cristo significa essere disposti anche a soffrire con Lui e per Lui

A Praga la prima Beatificazione: Federico Bachstein e i suoi 13 compagni dell’Ordine dei Frati Minori, uccisi nel 1611 in odio alla fede

Card. Piacenza: dando priorità alla fede ed alle conseguenze esistenziali dell’incontro intimo, personale e comunitario con il Risorto, possa essere sostenuta la perenne riscoperta di ciò che siamo come sacerdoti ed il conseguente valore degli atti che compiamo

Padre Lombardi: gioia umile, piccole fiamme di bontà e verità, che trasformino e diano calore. Chi pensava che l’Anno della fede dovesse manifestarsi in una serie di eventi trionfali non aveva capito bene. Il Papa mira in tutt’altra direzione

Ricordi, speranze e desideri nelle testimonianze dei partecipanti alla fiaccolata: in un periodo in cui si mette tutto in discussione è importante tornare all'essenziale, alle radici della fede

Il Papa: il Signore non ci dimentica, anche oggi, a Suo modo, umile. Il Signore è presente e dà calore ai cuori, mostra vita, crea carismi di bontà e di carità che illuminano il mondo e sono per noi garanzia della bontà di Dio. Date un bacio ai bambini e dite che è del Papa

Fiaccolata promossa dall'Azione Cattolica e dalla diocesi di Roma a 50 anni dall'inizio del Concilio Vaticano II. Card. Vallini: da quella notte la Chiesa è diventata più libera, più coraggiosa, più giovane, più bella

Giovanni Maria Vian: oltre la commemorazione. Lo sguardo di Benedetto XVI è caratterizzato dallo stesso realismo fiducioso dei suoi predecessori che il Concilio Vaticano II hanno voluto, guidato, concluso e accolto

La gioia dei 20mila fedeli in Piazza San Pietro per l'apertura dell'Anno della fede

Il saluto del Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I: la nostra presenza qui significa e segna il nostro impegno di testimoniare insieme il messaggio di salvezza e guarigione per i nostri fratelli più piccoli, i poveri, gli oppressi, gli emarginati nel mondo creato da Dio

Il Papa: nel deserto c’è bisogno soprattutto di persone di fede che, con la loro stessa vita, indicano la via verso la Terra promessa e così tengono desta la speranza. La fede vissuta apre il cuore alla Grazia di Dio che libera dal pessimismo. Ritornare ai valori del Concilio Vaticano II

Benedetto XVI presiede la Messa per l'apertura dell'Anno della fede. La processione dei concelebranti in ricordo di quella d'inizio del Concilio Vaticano II, 50 anni fa, e la consegna dei Messaggi all'umanità